venerdì 15 gennaio 2016

Come funziona un motore per tapis roulant tipo PDMC (corrente continua)? Come evitare problemi al tapis roulant?

Come funziona un motore per tapis roulant tipo PMDC (corrente continua)? Come evitare problemi al tapis roulant?
Per evitare problemi è importante acquistare tapis roulant con motori di qualità e di dimensioni adeguate, fare regolarmente manutenzione e ridurre il più possibile il coefficiente d’attrito tra nastro e tavola, sostituendo il nastro a intervalli regolari.
Vediamo il perché in questo approfondimento
Come funzionano i motori del tapis roulant PMDC? E' importante avere una conoscenza delle nozioni di base in modo da poter capire perché è importante testare correttamente il motore del tapis roulant.
Quanto segue si applica alla maggior parte dei tapis roulant domestici e alcuni motori dei tapis roulant commerciali. Esso non si applica ai motori a corrente alternata, che sono più spesso presenti nei nuovi tapis roulant di tipo commerciale (tapis roulant per palestre e per centri benessere).
I motori a magneti permanenti (PMDC) o a corrente continua, sono costruiti utilizzando dei magneti fissi che sono montati intorno alla parte interna del telaio. Tra i magneti gira il centro del motore (indotto) composto da un albero che ruota su cuscinetti, una matassa di cavi (avvolgimento, isolati tra loro da una resina isolante), del materiale isolante e delle lamelle (batteria).
L’albero (asse) collega il motore al tappeto del tapis roulant tramite una puleggia motrice e una cinghia di trasmissione. Fornisce l'energia per avviare il tappeto quando si preme il pulsante di avvio sul tapis roulant. Ma come fa il motore a trasformare l’energia elettrica in movimento?
Montato sull'albero all'interno del motore vi è un nucleo di ferro (rotore) e intorno ad esso vi è una matassa di fili di rame noti come avvolgimenti o bobina. Una corrente elettrica viene fatta passare attraverso gli avvolgimenti del motore.
La corrente proviene da una scheda di controllo del motore che è collegato al motore tramite due spazzole. Il lavoro del controller del motore è quello di cambiare la tensione di rete CA (alternata, di solito 220/240) dalla presa a muro in corrente continua e di regolare la tensione.
Il motore non funzionerebbe (anzi si danneggerebbe) se fosse collegato direttamente alla presa a muro. La scheda di controllo del motore permette inoltre di modificare la velocità del motore, modificando la tensione all'interno del motore in base alla velocità impostata sulla consolle del tapis roulant.
Quando la corrente elettrica viene fatta passare attraverso gli avvolgimenti all'interno del campo magnetico (creato dai magneti permanenti), l’albero ruota per riportare l’equilibrio magnetico, producendo la rotazione del motore. La potenza in rotazione del motore dipende dalla forza del campo magnetico creato dai magneti permanenti e la quantità di corrente viaggia attraverso gli avvolgimenti in rame. Perciò più che è grosso il diametro del motore, più che il campo magnetico dei magneti permanenti è maggiore e sarà maggiore la potenza utile a parità di corrente.
In un motore, è importante il concetto di coppia in quanto è necessario assicurarsi di avere una coppia sufficiente in modo che il tapis roulant si muova senza problemi quando si sale su di esso. La coppia del motore è di norma indicata in Watt o Horse Power (HP).
Si può aumentare la coppia aumentando il campo magnetico dei magneti permanenti (cioè usando un motore più grosso) o aumentando la corrente che attraversa gli avvolgimenti. In pratica, non è possibile aumentare il magnetismo dei magneti permanenti (sono permanenti e non si possono cambiare). Quindi bisogna aumentare la corrente attraverso gli avvolgimenti per ottenere più coppia.
La quantità di corrente che può passare attraverso fili di rame è limitata dalle dimensioni dei fili e dalla capacità della scheda di controllo del motore (MCB) che fornisce la corrente elettrica. Se si tenta di passare troppa corrente si possono bruciare gli avvolgimenti di rame, che farà sì che si fondono, o si sovraccarichino, distruggendoli.
Piccole dispersioni elettriche possono passare inosservate in un test a banco o facendo girare il motore con una batteria per auto, ma creano problemi una volta che il motore è collegato all’attrezzo e soggetto ad alta tensione.

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